mercoledì 29 dicembre 2010

Sperimentazioni

All'indomani dell'entrata nella sala de "lo" Space per Harry Potter e i doni della morte, ripensavo al film visto il giorno prima membro di una saga che di capitolo in capitolo si impegna a deludermi.
O meglio, fosse finita al quinto il suo ricordo nel tempo si sarebbe tradotto in nostalgia per i film dell'adolescenza che di uscita in uscita sempre più mi avevano conquistato.
Ma non si è fermata al quinto. Di qui è stato poco faticoso il passo che ha innestato la discesa in una ipotetica lista di gradimento.
E quindi no, il film non mi è piaciuto. Aspetto tuttavia l'epilogo prima di criticare per bene.
Ma d'altronde parlo da ignorante che non ha letto il libro, e che quindi non merita la minima considerazione.

Eppure tale Lord Vorldemort è un tipo che da sempre mi affascina e mette paura, o almeno quello dei tempi in cui restava l'"innominabile" e non si rischiava di incontrarlo dal tabaccaio.

Pensavo e ripensavo ed è uscito fuori il disegno qui sotto.

Perchè sperimentazioni? Giusto! Il disegno è realizzato con grande uso di bianchetto (che non è al suo esordio sui miei fogli, ma ultimamente mi piace impiastricciare più del dovuto!).

Voldemort e i fuochi d'artificio


Secondo genito delle mie dita imbiancate è il mio beniamino. Per lui strisce e guanti rossi a pennarellone Paper Mate. Su questi veloci regolazioni di colore hanno fatto fuoriuscire sfumature arancioni che mi garbano alquanto, dunque Steve si presenta così:


Cap contempla la natura (ma lo scudo?!)

Ai posteri l'ardua sentenza.

Saluti Nerd!!

sabato 25 dicembre 2010

Anti-Scrooge

Quello che divide il presente post dal precedente si aggiudica il titolo di più lungo periodo di inattività dai natali di questo blog. E quale giorno migliore se non il SANTO tra tutti i natali per spezzare questo andazzo?

Oggi è Natale (lo si vuole sottolineare), l'unico con la N e non con la n, e ci sarà un motivo. La festa di grandi e piccoli, della fratellanza, dell'altruismo, della generosità, dell'apprezzamento, della felicità, della nascita, della vita.
La festa dei regali, della moda, del vizio, del denaro, dell'avidità, dello SBALLO, in alcuni casi. E dico "alcuni" perchè mi piace rimanere saldo alla convinzione che questi casi siano solo pochi e isolati.

Mi piace illudermi, si.

Un augurio infinito va a chiunque ancora in grado di cogliere la vera natura di questi giorni, quel chiunque mai troppo scienziato per continuare a credere.
Parole sempre più tristemente scontate, delle quali tristemente c'è sempre bisogno.
Mi sento Eddie Blake al tramonto della sua parodia.

Parole di uno sfigato penserà lo scienziato, incapace di adattarsi alle "consuetudini" moderne, se si ha il coraggio di definirle tali, del nerd quale scherzosamente mi dipingo, o semplicemente di chi un briciolo di morale vuole ancora conservarlo. Od anche solo di pudore.

E per tutti gli Scrooge ideologici o di partito, "modaioli", o semplicemente privi di identità intellettuale, un disegnino veloce fatto un anno fa in attesa di vedere A Christmas Carol.
Ma non intendo fare di tutta l'erba un fascio, un augurio va anche a tutti coloro che di Scrooge fanno un esempio e sanno spiegare il perchè. Polemico? Si!

Buon Natale!!

lunedì 6 dicembre 2010

Ritiro sui colli euganei

Sventato il pericolo febbre. Che in tre giorni non ha fatto altro che promettere malanni poi rivelatisi solo grandi masse di fumo.
Più che altro una breve indisposizione è stata l'occasione per barricarmi in casa e meditare su di un momento un cui tutto sembra proprio non dover andare bene.

Come unica voce intonata fuori da questo coro, oggi mi sono ritrovato davanti agli occhi il numero uno di Identity Crisis autografato da Michael Turner, e solo a guardare quella firma mi si è fatta la pelle d'oca.
Ma ora é tempo di sferzare qualche folata d'aria fresca almeno da queste parti.

Ebbene, ad interpretare il ruolo dello Zefiro in questione è Tony Stark, in una illustrazione più tiepida che fresca visti gli ormai mesi trascorsi dalla sua realizzazione. 
Iron Man